L’inverno in estate recensione di Mariagrazia Perricone

L'inverno in estate

recensione di Mariagrazia Perricone

L'INVERNO IN ESTATE COPERTINA

Nicoletta Bosio

Recensione

L’inverno in estate, come già simboleggia il titolo, è un libro carico di sentimento che descrive situazioni estremamente forti senza però mai cadere nel compiacimento fine a se stesso dell’autrice, che viceversa riesce sempre a dosare in giusta misura emozioni e
situazioni.

È la drammatica fotografia di un circo di altri tempi nel quale gli artisti sono tutti bambini trovatelli, alla mercé di un losco figuro che li tiene in pugno terrorizzandoli e angariandoli.

Tra queste figure spiccano i nomi dei protagonisti: Mimì, Miguel, Gaëlle, Angel, Ramon e
altri, tutti con una storia alle spalle. Una storia che ha cambiato la loro vita da un giorno all’altro.

Ci viene raccontato il grande dolore di una famiglia toccata da un evento che non sveleremo, che innesca un avvicendarsi di situazioni che costituiscono la trama del libro e che si concluderanno, dopo alcune circostanze del tutto fortuite, in un modo imprevedibile e grottesco, ma carico di suspense.

Il preambolo di questo romanzo fa già entrare in quella che sarà l’atmosfera, introducendo il primo fatto drammatico e terribile che è l’inizio di una situazione estrema, anche perché i protagonisti sono tutti bambini. Sono pagine toccanti e piene di trasporto e sensibilità.

Scritto in modo magistrale, questo libro racconta la storia con tale perizia che sembra quasi di vedere, come in un film, tutto ciò che accade.

Nicoletta Bosio dimostra nella stesura di questa storia una profonda conoscenza dell’animo umano, in tutte le sue sfumature, sia negli adulti che nei bambini.

Le situazioni che via via presenta avvincono chi legge non solo per lo svolgimento della trama ma anche per il pathos che Nicoletta riesce a comunicarci.

Personalmente ho riletto questo romanzo tre volte, sempre provando grande emozione.

È un libro maturo, completo, e sicuramente di notevole spessore. Tutto questo non deve far pensare ad un libro pesante, ma è invece un libro che si vorrebbe leggere senza smettere mai perché è davvero avvincente.

Lo consiglio a tutti, perché sono sicura che a tutti può piacere.