Crea sito

Cosa vi fa paura?

In News, Pensieri

Equitalia è peggio di Nightmare?

canstockphoto11152491

di Irma Panova Maino

Per un autore, che si cimenta nel genere horror, trovare ancora qualche argomento, che possa spaventare il lettore, è diventata un’impresa alquanto ardua. Le tematiche classiche sono state sfruttate da ogni punto di vista e quelle più odierne vengono poste in ombra da una realtà che ci desensibilizza agli aspetti più comuni dell’orrore quotidiano. In poche parole, chi ha paura di vampiri, licantropi, mummie e affini?

Troppe fosse comuni viste in Bosnia, troppe esecuzioni documentate con foto e video, troppi omicidi, i cui particolari più macabri sono stati dati in pasto ai telegiornali dell’una. Per non parlare poi di violenze e abusi trasmessi in ogni ora del giorno e della notte, in barba alla fascia protetta. L’unica fascia che potremmo offrire, a chi cura i palinsesti dei programmi televisivi, è quella da mettere intorno al collo… e farci l’uso che meglio credono. Quindi, che brividi possono procurare vampiri sbarluccicanti al sole o licantropi che vengono sedotti da umane assatanate? Forse siamo noi a essere diventati i loro incubi e non più viceversa. 

Bela Lugosi, oggi, non farebbe più paura a nessuno e Klaus Kinski (con il suo Nosferatu) potrebbe essere raffigurato con una action figure, da regalare ai bambini per Halloween. Che dire di spiriti, fantasmi, streghe e creature infernali? Anche per costoro è arrivata l’era del tramonto, la realtà ha soppiantato il sovrannaturale presentandoci icone del nuovo genere terrificante che spaziano da Hannibal Lecter ad altri serial killer più o meno attuali. Quindi, a ben vedere, il maniaco della porta accanto è ben più spaventoso di quanto non possa esserlo stato Boris Karloff con la sua Mummia. Tuttavia, non possono essere dimenticati dei classici come Venerdì 13 o Blair Witch Project e nemmeno gli ancora più classici L’Esorcista e Lo squalo. Ogni epoca ha sottolineato gli incubi del momento, portando lettori e spettatori a rivivere i propri timori sia sullo schermo che fra le pagine di un buon libro. Dunque, cosa oggi può produrre quelle palpitazioni che, a suo tempo, non ci hanno fatto dormire, trasalendo per ogni ombra e scricchiolio?

Difficile dirlo, ma le odierne paure traggono le proprie radici dal modo di vivere attuale. Lo stile di vita dettato sull’apparenza e la crisi economica, che ha portato al crollo delle basi istituzionali su cui l’apparenza stessa si basava, hanno ridotto le persone a perdere tutti gli strati materiali con cui avevano ricoperto il proprio nucleo originale. Adesso, nudi e indifesi, molti s’interrogano su un futuro che appare sempre più incerto e altri, che nemmeno hanno iniziato a porsi domande, scivolano verso uno stato di depressione folle, che a volte sfocia in crisi violente e deleterie. Si ha paura di perdere un lavoro o di non trovarlo, con la conseguenza di non sapere come crescere, mantenere e nutrire i nostri figli. Si ha paura della malattia e della morte di chi ci sta accanto. Dei furti, le aggressioni, i rapimenti… tutte azioni legate a dettami dati da una società allo sbando, sempre più anarchica e sempre più in crisi. I figli, poi, sono i protagonisti assoluti dei nostri timori essendo, loro, la parte più debole e vulnerabile di una società che non rispetta più nulla.
Persino gli alieni non sono più considerati il punto focale dei nostri incubi più recenti. Anche l’epoca delle invasioni extraterrestri è passata, portandoci a considerare che, per come stiamo messi, gli omini verdi non possono avere alcun interesse a prendersi un pianeta corrotto, inquinato e sull’orlo di una crisi ambientale catastrofica. Predator è vendute sulle bancarelle del mercato come oggetto da riporre in uno scaffale della libreria e la madre di Alien, quella grande grossa e cattiva, che sfornava uova a tutt’andare, fa da avatar a molti profili presenti nei social. Dunque nemmeno l’universo sconosciuto può competere con l’ufficio di collocamento o con gli esattori che possono venire a bussare alla porta.
Teoricamente, Equitalia è di gran lunga più spaventosa di qualsiasi squalo bianco che potremmo trovare nella vasca da bagno. E la Guardia di Finanza crea più incubi di Nightmare.

Related Post

You may also read!

Il figlio della colpa

Condividi: Il figlio della colpa di Fabrizio Peronaci link all’acquisto Una suora alle prese con un trauma terribile, un

Read More...

La settimana della strage di via d’Amelio per Archivi di Storia

Condividi: Archivi di storia: la settimana della strage di via d’Amelio. di Paolo Fiorino 16 luglio 1945 – Nell’ambito del progetto

Read More...

La settimana della presa della Bastiglia per Archivi di storia

Condividi: Archivi di storia: la settimana della presa della Bastiglia di Paolo Fiorino   9 luglio 1943 – Forze alleate eseguono

Read More...

Leave a reply:

Your email address will not be published.

sei + tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Mobile Sliding Menu