Crea sito

Nuova sfida di Langdon il mistero dei misteri

In Blog, News dal Web

Nuova sfida di Langdon il mistero dei misteri

Esce a ottobre Origin l’ultimo libro del re del romanzo esoterico. Un eccentrico miliardario avrebbe scoperto il senso della vita

di MARIO BAUDINO

Sono passati quattro anni da Inferno, e i fan di Dan Brown, l’unico scrittore commerciale che sia riuscito a oscurare – oltre che influenzare – persino le fiction televisive – probabilmente ne sentivano la mancanza. Ora l’attesa sta per finire, il professor Langdon torna in pista, come sempre in luoghi ad altissima intensità turistica e mediatica. In Origin (in Italia il 3 ottobre per Mondadori, 564 pagine 25 euro) l’avventuroso docente di Simbologia e Iconologia delle Religioni all’Università di Harvard piomba al Museo Guggenheim di Bilbao per un evento straordinario, l’annuncio di un certo Edmond Kirsch, quarantenne miliardario diventato famoso in tutto il mondo per le invenzioni ipertecnologiche e per le sue audaci predizioni del futuro, di una scoperta che «cambierà per sempre il volto della scienza».

A qualcuno Kirsch potrà facilmente ricordare personaggi della cronaca attuale, che non fanno difetto in Italia come nel resto del mondo. Il personaggio è stato fra l’altro studente di Langdon, vent’anni prima, dunque si è preparato bene per il ruolo che gli affida il re del romanzo esoterico. Ha infatti scoperto, pare, la risposta a due domandine da niente: chi siamo e donde veniamo. Il resto è segretissimo, come sempre quando sta per uscire un libro di Dan Brown, protetto con misure eccezionali (la Mondadori in passato fu costretta dall’agente dell’autore a farlo tradurre non da uno ma da veri specialisti, chiusi in una sorta di bunker, senza contatti con l’esterno fino alla fine del lavoro e alla sua immediata pubblicazione).

Ogni libro è del resto un evento anche finanziario di enorme portata. Il codice Da Vinci ha venduto più di 80 milioni di copie, oscurando persino Henry Potter, e i romanzi successivi starring il professor Langdon (Angeli e DemoniIl simbolo perduto e Inferno) non sono stati da meno: si calcolerebbero in tutto – anche se questi numeri possono essere un po’ gonfiati per ragioni di marketing – altre 200 milioni di copie vendute nel mondo, con traduzioni in 56 lingue. Senza contare il successo dei film con Tom Hanks, e il ritorno economico per i luoghi, come Firenze nel caso di Inferno, dove sono ambientati. Le ragioni della fortuna planetaria di questo scrittore tutto commerciale, che ha però una straordinaria capacità di intelaiare le sue storie e scovare trame enormemente popolari, sono probabilmente misteriose quanto i problemi su cui si affatica Langdon, anche se lui trova sempre la soluzione.

Certo fin dall’inizio il suo fiuto per l’esoterico ha centrato un’attitudine, il complottismo di massa, destinato a dilagare in parallelo ai suoi libri fino a divenire una sorta di ideologia pop. Già il Codice Da Vinci pescava nel torbido, vale a dire in una leggenda inventata nel primo dopoguerra dalla perpetua di un abate a Rennes-le-Château, delizioso paesino dei Pirenei, e da alcuni ex petainisti che depositarono anche qualche falsa pergamena alla Bibliotéque Nationale di Parigi. Il tutto divenne un popolarissimo documentario della Bbc e poi un libro di grande successo, Il santo Graal, dove gli autori, Michel Baigent e Richard Leigh, spacciavano per dato storicamente attendibile che Maria Maddalena, riparata nel Midi, avrebbe dato alla luce un figlio (il padre era nientemeno che Gesù Cristo) da cui molti secoli dopo ebbe origine la dinastia dei Merovingi; e un ordine segreto di cui i creatori della leggenda si dichiaravano gli ultimi eredi.

Curiosamente, gli autori del libro fecero causa per plagio a Dan Brown: ma la persero miseramente, nel 2006, perché avevano sempre ribadito che il loro era un lavoro storico, da studiosi, e non un’opera di fantasia. E a un lavoro «storico», va da sé, può ispirarsi chiunque.

Ora non resta che aspettare la definitiva risposta ai nostri grandi quesiti metafisici: ammesso, va da sé, che il miliardario Kirsch (le cui scoperte, scrive l’autore in una newsletter, dovrebbero far «tremare la terra») sopravviva fino a pagina 500.

Sorgente: Nuova sfida di Langdon il mistero dei misteri – La Stampa

Related Post

You may also read!

15-21 gennaio: per Archivi di storia la settimana del proibizionismo

Condividi:   Archivi di storia: la settimana del proibizionismo. di Paolo Fiorino 15 gennaio 1968 – La notte tra il

Read More...

Amelia Earhart: per Archivi di storia la settimana del volo dalla Hawaii alla California

Condividi:   Archivi di storia: la settimana di Amelia Earhart di Paolo Fiorino 08 gennaio 1944 – Si apre a Verona

Read More...

Galileo e i satelliti Medicei di Giove

Condividi: Galileo e i satelliti Medicei di Giove. Di Cinzia Morea   Il 7 gennaio 1610 Galileo Galilei, grazie

Read More...

Leave a reply:

Your email address will not be published.

dodici − 4 =

*

Mobile Sliding Menu

Translate »