Crea sito

mEEtale, chi era costui?

In Aiuti

mEEtale, chi era costui? A cosa serve, a chi serve e come procedere

Screen-Shot-04-2455670-at-08.55.43

di Gabriella Grieco

Diciamocelo chiaramente: quanti sono gli scrittori (aspiranti, esordienti, emergenti) e quanti gli Scrittori (con la S maiuscola, quelli che di scrittura ci campano)? Quanti, centomila a uno? Caspita, che divario da depressione galoppante! Eppure si scrive perché qualcuno ci legga… Ma come fare? Sì, ok, mandiamo i nostri pezzi di cuore in giro tra le case editrici e speriamo che qualcuno ci apprezzi; oppure decidiamo di fare in proprio e affrontiamo l’avventura del self publishing; o ancora, ma questa è una pratica che io aborrisco, cediamo alle suadenti parole di qualche losco individuo che non aspetta altro che ingenui produttori di parole da spennare come polli.

Bella prospettiva, direte voi! Essere selezionati da una CE seria, per quanto piccola (ché le grandi manco li aprono i plichi degli sconosciuti, mi sa) è quasi come vincere un terno al lotto. Certo, tu sei bravino, ma ce ne vuole di pazienza a trovare l’Editore giusto per te. Ok, allora scegliamo la seconda ipotesi e coraggiosamente decidiamo di fare tutto da noi. Ci sono tanti siti, in internet, che a fronte di modica spesa ti aiutano a far nascere il tuo beneamato pargoletto! Bello, vero? Ma adesso a chi lo vendi? E come lo pubblicizzi? E le presentazioni, occavolo come si fanno le presentazioni, aiuto! Ah no, a questo punto meglio pagare duemila/tremila/quattromila euro e affidarsi a quel bravo signore che si è innamorato del tuo fantastico romanzo e ti chiede solo questo piccolo contributo. Sai com’è, mica può assumersi tutto il rischio, e se tu per primo non sei disposto a investire…

Allora? Al diavolo tutto, ritorno a fare il ragioniere a tempo pieno e mi sbafo un paio di Harmony e un cinepanettone per dimenticare? In effetti, una soluzione c’è. Beh, in verità ce ne sono almeno tre (contando il torneo Ioscrittore e Wattpad) ma io, che le ho provate tutte e tre, voglio parlarvi di quella che mi sembra la migliore: mEEtale.

mEEtale si definisce (parole sue) un “incubatore” di scrittori. È un servizio tutto italiano, e già questo a me è piaciuto molto. Parliamoci chiaro, l’Italiano è la nostra lingua, e si presuppone che la conosciamo bene. Tanto bene da preferirla (almeno per me è così) all’Inglese. Certo, l’inglese lo capisco, lo parlicchio e lo leggiucchio, ma se devo eseguire tutta una serie di istruzioni, e se devo chiedere chiarimenti, preferisco la mia lingua madre. Che è la stessa che parla mEEtale. Ma cosa fa, in concreto, questo portale? Diciamo che con mEEtale si diventa editori di se stessi. Occorre registrarsi, creando un proprio profilo e, se si hanno testi già pronti (non si può, come accade per Wattpad, scrivere “in diretta”, ma secondo me questo ne migliora la qualità, perché inviare un testo completo significa averne già fatto anche la revisione), si possono pubblicare i propri romanzi o i racconti, e renderli disponibili in vario modo (gratis, anteprime gratuite, a pagamento). Il responsabile, al ricevimento del file sul sito, invia all’autore una mail certificata con cui ci si garantisce da eventuali plagi.

Tutto qua? Beh, no, un po’ di impegno ci vuole. L’impegno consiste nell’interagire (leggere e commentare) con gli altri autori. Più leggi e partecipi, più vieni letto. Più lettori hai, più il tuo nome gira. Più il tuo nome gira, più vieni notato dagli scout che vi bazzicano. Ovviamente, devi essere bravo, altrimenti le stroncature saranno implacabili. Ma poiché mEEtale è una piattaforma di appassionati, se sei veramente bravo avrai le tue chanches. Per dire solo un nome, lo scrittore Nicky Persico della Baldini&Castoldi (che, accidenti a lui, mi ha soffiato il primo premio al Festival Giallo Garda, grrr!) è stato notato dalla suddetta CE proprio sul portale mEEtale. Riassumendo: crei il profilo, invii il tuo lavoro o i tuoi lavori nel formato suggerito, e ne stabilisci la fruizione da parte degli altri utenti; interagisci con i tuoi colleghi tramite like o commento diretto al brano o nello spazio apposito “mEEtale Cafè”; partecipi, se vuoi, ai vari contest organizzati. Il tutto, senza venderti l’anima o un rene. È tutto gratis, insomma. Se vi interessa, il link è questo: http://www.meetale.com/

Related Post

You may also read!

Le librerie in diretta Facebook

Condividi: Le librerie in diretta Facebook Nuova forma innovativa di presentazione di libri ed eventi Le librerie hanno vissuto

Read More...

IV edizione Premio Letterario Internazionale Terra di Guido Cavani

Condividi: IV edizione Premio Letterario Internazionale Terra di Guido Cavani Il bando è online e sono aperte le iscrizioni

Read More...

JFK: per Archivi di storia la settimana dell’assassinio del presidente USA

Condividi: Archivi di storia: la settimana dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy a cura di Paolo Fiorino   20 novembre

Read More...

Leave a reply:

Your email address will not be published.

5 − quattro =

*

Mobile Sliding Menu

Translate »