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La postazione di Maurizio Antenore

In Blog, Gioco di libri

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Questa iniziativa vuole presentarvi gli autori fornendovi un’immagine del loro luogo più intimo, ovvero quello in cui esprimono tutto il loro potenziale.

La postazione di Maurizio Antenore

Un viaggio in treno!
È un’esperienza nuova, entusiasmante e mi farà battere il cuore a mille
come una scolaretta, non tanto per il viaggio in se stesso ma per l’insieme
di situazioni proibitive, almeno dal mio punto di vista, che si
accavalleranno di ora in ora: viaggiare insieme ai lavoratori pendolari,
scambiare chiacchiere con umili sconosciuti, amichevoli e sempre
disponibili, osservare dal finestrino lo scorrere del panorama
attraversando campagne, paesi e città.

Il breve brano di “TRINACRIA ISRAEL” descrive in poche righe il mio stato d’animo quando attraverso la Val Susa in treno, diretto al lavoro, beandomi del paesaggio che scorre dal finestrino o curiosando le diverse espressioni delle persone alle fermate in stazione, chiedendomi quali pensieri affollano la loro mente.

Ipnotizzato da queste visioni, creo l’ambiente ideale per i miei personaggi. Li vedo, passo dopo passo, nelle diverse epoche storiche, con i medesimi atteggiamenti, scambio di sguardi, sorrisi maliziosi o totalmente indifferenti del mondo circostante, persi nei propri pensieri. Poi l’inevitabile risveglio… sono seduto nel posto accanto al finestrino; davanti a me il mio computer, tanto piccolo quanto datato strumento di scrittura, al pari di una vecchia macchina a bacchette. Mi sorgerebbe il termine: “rumorosa” ma è l’unico elemento assente in questo contesto, comunque facente parte di un ricordo infantile, un melanconico ghiribizzo destinato a essere irrimediabilmente celato dallo sferragliare del treno.

HEDULIS” e “TRINACRIA ISRAEL” sono stati partoriti in questo ambiente, entro un viaggio intellettivo ininterrotto, al confine tra il reale e il sogno, dove tutti i personaggi sono al di là, isolati dal vetro di quel  finestrino, emergendo e scomparendo in un attimo fugace ma costantemente fusi nel paesaggio circostante che scorre a una velocità prossima alla luce.

Qual è i risultato di tutto ciò? Trasmettere a diverse tipologie di lettore (prevalentemente femminile) indirizzati al misticismo, esoterismo o all’avventura sia nel mondo reale sia in quello fantasioso, il mio personale messaggio:

  • HEDULIS” è qualcosa che sprofonda nel mistero ma costantemente presente nel mondo reale, con una assiduità costante, trascendentale e maniacale e che induce ognuno di noi ad azioni o atteggiamenti nel tentativo di aprire un canale comunicativo con Entità che non riusciamo a decifrare, sia durante la vita terrena sia dopo la morte… esoterismo, magia, religione o un fantascientifico contatto alieno?
  • TRINACRIA ISRAEL” tuffa il lettore entro confini variegati di un mondo apparentemente illusorio ma serpeggiando attraverso fatti e cronache reali, recenti; è un ambiente storico alternativo, entro un percorso non così ipotetico e che avrebbero trasformato la popolazione italiana in un clone dei Palestinesi. È un messaggio per chi ambisce un mondo senza guerre o divisioni razziali, senza parassitismi politici o commerciali dove sorprendentemente emerge una cruda realtà, alternativa, simboleggiata dallo sfruttamento perverso di fanciulli.

La cosa curiosa è quanto la musica abbia influenzato nello sviluppo di entrambi i racconti. “HEDULIS” ha un legame con la cantante Madonna, tanto che i suoi brani, così originali e passionali, le ascoltavo prima di accingermi  a scrivere.  In uno di questi capitoli:  “La luce dietro la porta” la menziono direttamente, descrivendo un giovane personaggio appassionato della cantante mentre ascolta in aereo un suo brano poco prima dell’epilogo fatale. L’ultimo capitolo ha una netta correlazione con il brano “Isaac” .

Per “TRINACRIA ISRAEL” la scelta è ricaduta su tutt’altro genere, sempre menzionato direttamente, nel capitolo finale; si tratta del brano di Alan Stivell: “Skoit N’ Treid” ascoltato dal mio personaggio, la giovane Sarah, in un particolare contesto.

La canzone induce, con le sue note tribali e appassionate, frammenti d’immagine della sua vita passata, danze e balli popolari a cui si sovrappongono i recenti, felici avvenimenti con il suo amato e la tragedia che le fece perdere tutto entro un vortice di guerre, tradimenti e orrori di ogni genere.

Quale sarà il prossimo libro? Ancora non ho risposta e il viaggio continua, in costante ascesa, alla ricerca di una via di uscita.

   
Editore: Kimerik
Anno edizione: 2013
Pagine: 634 p.
EAN: 9788860968814
Link all’acquisto: IBS
Editore: Youcanprint
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2015
Pagine: 204 p.
EAN: 9788893069380
Link all’acquisto: IBS

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