Crea sito

I mille talenti di Patrizio Zurru

In Interviste a sorpresa, News

Intervista a Patrizio Zurru a cura di Marina Atzori per Il Mondo dello Scrittore

2223051272_b65556ca6c

Patrizio Zurru, uomo dai mille talenti, ha dovuto chiudere i battenti di una delle più famose librerie d’Italia: Piazza Repubblica Libri, ribattezzata poi Officina dei libri. Ma non solo Cagliari ha perso un bene prezioso, tutta la Nazione ha ceduto il passo alla mera realtà che fa strombazzare ai quattro venti la fusione fra Mondadori e RCS (fattore che non renderà né migliore né peggiore l’universo editoriale nostrano) e lascia passare quasi in sordina un avvenimento dal sapore pressoché tragico. 

Dunque, chi è Patrizio Zurru?

Vogliamo lasciare a lui l’onore di raccontarsi e di narrare il suo percorso.

11403078_885216384875886_4485983214562371073_n1. La sua storia racconta di un unico protagonista indiscusso, il libro. Come intitolerebbe l’ultimo capitolo, che ha visto la chiusura della sua libreria, l’Officina dei libri? Quanto è stata sofferta la sua scelta? Ci racconti cosa le è passato per la testa quando ha visto sfumare il suo progetto di una vita?

L’ultimo capitolo si intitolerebbe “the End?” Perché non è un capitolo chiuso, è l’ennesimo di una saga che va avanti da un quarto di secolo.

La scelta è stata al tempo stesso una sofferenza e una liberazione, mi sentivo una tartaruga, con questa casa di libri sulla schiena. Non è sfumato il progetto della mia vita, per fortuna la vita riserva mille sorprese.

2. La luce buona delle stelle le ha portato fortuna. Lettidinotte è stata una tra le iniziative culturali più seguita dal mondo letterario. Lettori, Editori, scrittori hanno partecipato anche nel Web come non era mai successo prima. Ci dica, qual è la formula magica di Patrizio Zurru?

Il contatto diretto, con autori, editori, librai e lettori. Non basta una mail per spiegare un progetto tanto complesso come Letti di Notte, bisogna raccontarlo e stimolare la creatività di chi vuoi che partecipi. Per questo sono grato a Marco Zapparoli, Claudia Tarolo di Marcos Y Marcos e Letteratura Rinnovabile, e a tutto il loro staff, per la compartecipazione in Lettidinotte, che è una creatura a più teste e con tantissime braccia e gambe. E Lettidinotte continuerà, ogni anno ci lavoreremo su con il dovuto impegno.

banner-LDN2015-

3. Quali sono secondo lei, i pregi e i difetti dell’Editoria digitale?

Pregi l’immediata fruibilità, difetti forse sul marketing, a vederli sulle piattaforme sembrano tutti dei capolavoro. Bisogna saper scegliere.

4. Adesso si occupa di reclutare talenti scriventi. Da libraio a agente letterario, quanto le manca il contatto con la gente che le stringeva la mano per aver consigliato una buona lettura e per aver portato avanti un sogno?

Ma non son diventato un eremita, continuo a frequentare librerie, festival, presentazioni, eventi in cui incontro i miei ex (per ora) clienti, e ci facciamo belle chiacchiere e tante risate, come sempre.

stradescritte5. Com’è nato il progetto di stradescritte e quali sono i requisiti indispensabili che dovrebbe possedere un autore per arrivare al cuore del lettore?

Alcuni amici hanno notato che c’era lo spazio e l’esigenza di una nuova agenzia, mi hanno contattato e da aprile abbiamo iniziato, niente di più semplice.

Il libro deve avere una storia, nella storia deve succedere qualcosa, questo qualcosa deve essere raccontato bene, senza troppi giri di parole, senza orpelli pesanti.

6. Le polemiche imperversano sui titoli dei più importanti blog letterari. È un dato di fatto, alcune librerie sono diventate ostaggio di titoli pilotati dall’Editoria Big. Cosa si sente di dire ai librai? 

Mi sento quotidianamente con i miei colleghi e con gli editori, e con gli autori. Ci scambiamo suggerimenti e titoli, che poi vengono proposti in libreria. Un cliente non ti ringrazierà mai per avergli consigliato un libro che nella GDO avrebbe potuto acquistare con il megasconto, si ricorderà piuttosto di quel titolo particolare che altrove non avrebbero trovato.

7. Come vedrebbe una location dedicata esclusivamente agli esordienti e alla piccola, media Editoria?

Non reggerebbe. È la verità. Così come le case editrici riescono a pubblicare titoli di valore grazie ai proventi del Fabio Volo di turno così le librerie hanno purtroppo ancora bisogno dei ricavi dei bestseller per potersi permettere di portare piccole e medie case editrici e autori esordienti.

8. Quali sono i suoi progetti futuri?

Lavorerò con www.satellitelibri.it una nuova piattaforma pensata da librai per i librai insieme a una serie di editori indipendenti, per www.stradescritte.it per la ricerca di nuovi validi talenti, come consulente social media per diversi editori nell’attesa di poter riaprire una nuova libreria.

Ringraziamo Patrizio Zurru per essere stato nostro ospite. Leggere le sue risposte è stato senz’altro illuminante, ma quello che più ci ha colpito è stata l’umiltà che traspare dalle sue parole. I suoi progetti lasciano ben sperare perché sono accompagnati da una passione fuori dal comune, che contagia. In questa intervista abbiamo visto porte chiudersi per poi essere riaperte con nuovi intenti e progetti positivi. Non tutto è perduto, noi a lettidinotte ci abbiamo creduto e siamo felici della notizia di un seguito.

You may also read!

Intervista a Simona Barba e Gisella Orsini

Condividi: Intervista a Simona Barba e Gisella Orsini Simona Barba e Gisella Orsini sono arrivate al primo posto nella

Read More...

Le librerie in diretta Facebook

Condividi: Le librerie in diretta Facebook Nuova forma innovativa di presentazione di libri ed eventi Le librerie hanno vissuto

Read More...

IV edizione Premio Letterario Internazionale Terra di Guido Cavani

Condividi: IV edizione Premio Letterario Internazionale Terra di Guido Cavani Il bando è online e sono aperte le iscrizioni

Read More...

Leave a reply:

Your email address will not be published.

quindici + 6 =

*

Mobile Sliding Menu

Translate »