Crea sito

Giorni Selvaggi, a Torino la grande stagione degli autori internazionali

In Blog

Giorni Selvaggi, a Torino la grande stagione degli autori internazionali

Tre Premi Pulitzer (William FinneganColson Whitehead anche National Book Award, Elizabeth Strout), uno dei più interessanti autori dalla nuova Cina (Yu Hua), un maestro dell’Europa orientale (Norman Manea), un inglese supercult (Geoff Dyer) e molti altri. Sono i dieci autori protagonisti di Giorni Selvaggi: il progetto del Salone Internazionale del Libro e de Il Circolo dei lettori che porta a Torino le migliori firme mondiali dell’ultima stagione letteraria.

Tutti gli incontri saranno a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Giorni Selvaggi è stato presentato mercoledì 26 luglio 2017 alla libreria Bardotto di Torino da Maurizia Rebola e Luca Beatrice, rispettivamente direttore e presidente del Circolo dei lettori, Nicola Lagioia e Mario Montalcini, direttore e vice-presidente del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il progetto vede la partecipazione della Scuola Holden; della rete delle Biblioteche Civiche torinesi; del Consorzio dei Librai Indipendenti Torinesi (i Colti, nati in occasione del 30° Salone Internazionale del Libro dove hanno allestito e gestito la Piazza dei Lettori, quella con la Torre di François Confino); di Torino Rete Libri e di Babel, la libreria internazionale del Salone.

«Quando il Circolo dei lettori e il Salone del Libro si incontrano succede qualcosa. È un movimento simile a quello del vento sul mare, che a Torino non c’è ma da settembre sarà come se ci fosse», spiega Maurizia Rebola. «Sì, perché quando due fondazioni culturali così autorevoli condividono intenti e visioni fanno nascere l’onda più travolgente. È un’onda in cui si mescolano energie, competenze, esperienze. È l’onda da cavalcare nei Giorni Selvaggi insieme al meglio della letteratura proveniente da tutto il mondo».

«Il mondo non è propriamente un posto tranquillo», afferma Nicola Lagioia. «Attraversiamo una stagione di grande turbolenza, in cui le incognite pesano più delle certezze. I grandi scrittori sono, da sempre, il più affascinante e attendibile sismografo attraverso cui interpretare lo spirito del tempo. Il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Circolo dei lettori uniscono le proprie forze per chiamare a raccolta, da tutto il mondo, le migliori firme dell’ultima stagione letteraria. Viviamo giorni selvaggi. Ma abbiamo buone bussole, e crediamo che il futuro non sia scritto».

Giorni Selvaggi è un’importante occasione di crescita: la combinazione dell’attività quotidiana del Circolo dei lettori e del programma del Salone Off 365, la formula grazie alla quale gli scrittori entrano a far parte di una comunità di lettori con pochi eguali al mondo, perché coinvolge tutti gli anelli della filiera del libro, dagli studenti delle scuole superiori, ai librai e bibliotecari.

Alcuni appuntamenti sono anticipati da un percorso di avvicinamento ai romanzi degli autori curato dai Gruppi di Lettura delle Biblioteche Civiche torinesi. La sinergia sviluppata con gli istituti scolastici superiori della città consente ad alcuni scrittori di incontrare gli studenti del network di biblioteche scolastiche Torino Rete Libri. Nelle settimane precedenti, il Salone e i tutor della Scuola Holden preparano gli alunni con tre incontri in classe: saranno direttamente i ragazzi a condurre l’incontro e confrontarsi con l’autore.

I librai di Colti, Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, sono coinvolti a rotazione per allestire il bookshop con i titoli di ogni scrittore e, in alcune occasioni, per ospitarne il firma-copie nelle singole librerie.


MasonIl primo autore a «cavalcare l’onda» è Richard Mason, nato a Johannesburg nel 1978. Il suo Anime alla deriva, pubblicato quando aveva 22 anni, è stato un caso editoriale tradotto in 22 lingue. È lui ad aprire la stagione del Circolo dei lettori con l’avvincente Il respiro della notte (Codice Edizioni), giovedì 7 settembre, ore 21 in dialogo con Francesco Pacifico. In collaborazione con Festivaletteratura di Mantova.

 

 

 

 


AramburuLunedì 11 settembre, ore 18 è la volta dell’autore del Guerra e pace iberico, caso editoriale in Spagna, osannato da Mario Vargas Llosa, ha venduto quasi 500 mila copie.  Fernando Aramburu, vincitore del Premio de la Crítica nel 2017, ha dissezionato in Patria (Guanda), la trama sottile dell’Eta, che ha diviso paesi, famiglie, individui. Con Michela Murgia, al Circolo dei lettori. In collaborazione con Guanda e Festivaletteratura di Mantova.

 


Finnegan«Le onde sono il tuo campo da gioco, sono l’oggetto dei tuoi desideri e della tua adorazione e più profonda». William Finnegan ha scritto il libro che dà il titolo all’autunno torinese, straordinario romanzo d’avventura e viaggio iniziatico nei segreti dell’arte del surf, chiave per esplorare la vita. Cresciuto tra la periferia di Los Angeles e le Hawaii, con Giorni Selvaggi (66thand2nd) ha vinto il premio Pulitzer nel 2016. L’incontro con lo scrittore cade in un giorno carico di significato. Lunedì 11 settembre, ore 21 al Circolo dei lettori una ricognizione intorno all’America oggi che prosegue la riflessione iniziata durante i giorni del Salone. In collaborazione con Festivaletteratura di Mantova.

 


È una delle scrittrici più amate. La sua raccolta di racconti Olive Kitteridge, premiata con il Pulitzer nel 2009, è diventata una serie tv prodotta dalla Hbo. Elizabeth Strout con il nuovo Tutto è possibile (Einaudi) ridisegna l’universo di Lucy Burton che da New York ritorna in Illinois, suo paese d’origine. Al Circolo dei lettori martedì 12 settembreore 18.30 con Elena Varvello. In collaborazione con Einaudi.

 

 

 


Yu HuaYu Hua è il quinto autore protagonista dei #GiorniSelvaggi. Uno dei migliori della nuova generazione, è nato nel 1960 a Hangzhou, Cina. Sua madre era infermiera e proprio in ospedale ha fatto il suo apprendistato di scrittore. Alla Biblioteca Civica Centralemercoledì 13 settembre ore 18, porta Il settimo giorno (Feltrinelli), spietata critica alla società, al capitalismo socialista e alle sue contraddizioni.

 

 

 

 


ManeaSaggista e scrittore originario di Suceava, Romania, Norman Manea ha conosciuto il regime stalinista del dopoguerra e dopo la dittatura di Ceausescu. Dal 1986 vive negli Stati Uniti. Sabato 16 settembreore 18 al Circolo dei lettori il dialogo con lo scrittore Andrea Bajani e con il filosofo Edward Kanterian è intorno a Corriere dell’Est (il Saggiatore), sua definitiva biografia, naufragio nella memoria, atto d’amore verso la letteratura.

 

 

 


WhiteheadLa ferrovia sotterranea è un bestseller, tra le letture di Oprah Winfrey e Barack Obama. Pubblicato in Italia da Sur è l’ultimo lavoro di Colson Whitehead, newyorkese classe 1969, che per ritmo e colpi di scena ricorda i western pulp di Tarantino. L’incontro con il vincitore sia del National Book Award che del Premio Pulitzer, impresa riuscita ad altri sei scrittori in tutto, tra cui Faulkner e Malamud, è alla Scuola Holdensabato 21 ottobreore 21.

 


DyerIl narratore con tre passioni assolute, letteratura, musica e fotografia, con Sabbie bianche (il Saggiatore), non ha scritto né un romanzo né un reportage, né una raccolta di racconti né un saggio, ma piuttosto tutte queste cose insieme. Geoff Dyer arriva al Circolo dei lettori da Los Angeles, martedì 21 novembreore 21.

 


McGrathNon solo, in autunno arriva anche Patrick McGrath, indagatore dell’amore più oscuro in Follia (Adelphi), ha scritto la sceneggiatura di Spider, il capolavoro di David Cronenberg tratto dal suo omonimo romanzo. Con il nuovo thriller La costumista (La Nave di Teseo) descrive una Londra del dopoguerra più cupa e violenta.

 

 


GreerAndrew Sean Greer, autore bestseller con Storia di un matrimonio, porta il nuovo Less (La Nave di Teseo), storia d’amore, satira degli americani all’estero, meditazione sul tempo e sul cuore dell’uomo. Entrambi gli incontri al Circolo dei lettori.

Related Post

You may also read!

Antonio Nonnis e il suo Libro da Gustare

Condividi: Antonio Nonnis e il suo Libro da Gustare Molte volte abbiamo espresso il parere che un buon libro

Read More...

Archivi di storia: la settimana della legge Merlin

Condividi: Archivi di storia: la settimana della legge Merlin di Paolo Fiorino 18 settembre 1938 – Benito Mussolini legge per la prima

Read More...

La presa di Roma

Condividi:   La presa di Roma di Alessandro Cirillo   Un certo Edmondo De Amicis, all’epoca giovane ufficiale del

Read More...

Leave a reply:

Your email address will not be published.

14 + 9 =

*

Mobile Sliding Menu

Translate »