Crea sito

Correttore ortografico

In Aiuti

283504_2385Strumenti che servono

di Irma Panova Maino

Chiunque scriva, qualsiasi tipologia di testo, sa bene che arriva un momento in cui avere sotto mano un correttore ortografico automatico fa maledettamente comodo, quanto meno per iniziare a dare una prima ripulita a ciò che si è concepito. Oltre ai vari metodi, che possono essere più o meno efficaci, un modo piuttosto semplice per procedere a una prima revisione è senz’altro quello di utilizzare il correttore di bozze di Microsoft Word oppure dell’alternativo Writer di OpenOffice. Tuttavia, non sempre tali programmi risultano essere soddisfacenti e non sempre le correzioni suggerite soddisfano le necessità di chi scrive. Quindi vi propongo tre programmi gratuiti, accessibili online, che non pongono come obbligo lo scaricare un qualsiasi software sul proprio pc (cosa che sappiamo bene potrebbe essere deleteria) e non richiedono nemmeno una registrazione. Il procedimento per tutti e tre è semplice. si copia/incolla il testo nell’apposito spazio, si seleziona la lingua che ci interessa e si procede all’invio del testo che, dopo pochissimo, ci verrà restituito con le dovute notifiche delle variazioni che vanno eseguite. Più comodo di così…

Correttore Orangoo

correttore 1

Nella pagina che vi si aprirà cliccando sul nome del correttore, posto nella riga precedente, troverete questa schermata:

Come potrete notare lo spazio nel quale incollare il proprio testo non è così evidente da comprendere subito che è quello giusto, ma seguendo le frecce il resto avviene con una relativa semplicità. Inoltre, andando a selezionare la lingua di nostro interesse, scopriremo che, curiosamente, oltre all’italiano è stato anche inserito il friulano. Infine, cliccando sul bottom per l’invio, la finestra che vi si aprirà (a parte), conterrà il vostro testo e le eventuali correzioni che si possono fare.

Correttore Correttore Ortograficocorrettore 2

In questo caso, la pagina del sito è piuttosto chiara e intuitiva, oltre a essere in lingua italiana, il che non guasta per tutti coloro che hanno difficoltà a rapportarsi con l’inglese.

Il procedimento è semplicissimo, s’incolla nello spazio centrale il testo e si clicca sulla scritta “controlla” posta in alto, sopra la cornice che racchiude il testo. Dopo pochi secondi il brano da correggere presenterà alcune parole sottolineate in rosso e, a quel punto, sarà sufficiente cliccare sopra ogni singola parola per ottenere un’eventuale alternativa o un suggerimento. Rispetto al primo correttore questo è più “pignolo”, anche se la precisione non determina la qualità della correzione stessa.

Correttore Translated Labs

correttore 3

Questo correttore presenta alcune diversità rispetto ai primi due. Innanzi tutto lo spazio in cui incollare il testo non è ben definito e, quindi, in un primo momento potrebbe risultare difficile comprende che cosa fare. Inoltre, una volta che il testo è stato controllato, il software si limita a sottolineare in rosso le parole da correggere, ma non fornisce alcuna alternativa o spiegazione. Dunque, comprendere gli eventuali errori e, quindi, provvedere, sono azioni lasciate alle capacità di chi scrive

Un consiglio, selezionate la lingua italiana in ogni caso, anche se l’automatismo potrebbe suggerirvi di non farlo.

Questi sono tre utili strumenti che possono essere adoperati in qualsiasi momento, ciò non toglie che le doti, insite e acquisite, non possono sicuramente sopperire alla mancata conoscenza della lingua italiana. Ovvero, non sperate che un software possa fare il lavoro al posto vostro e, soprattutto, non sperate che abbia la fantasia necessaria per poter “giocare” con le parole come potrebbe fare uno che il mestiere lo conosce. La tecnologia aiuta ma non produce miracoli.

 

 

 

 

 

 

Related Post

You may also read!

Il figlio della colpa

Condividi: Il figlio della colpa di Fabrizio Peronaci link all’acquisto Una suora alle prese con un trauma terribile, un

Read More...

La settimana della strage di via d’Amelio per Archivi di Storia

Condividi: Archivi di storia: la settimana della strage di via d’Amelio. di Paolo Fiorino 16 luglio 1945 – Nell’ambito del progetto

Read More...

La settimana della presa della Bastiglia per Archivi di storia

Condividi: Archivi di storia: la settimana della presa della Bastiglia di Paolo Fiorino   9 luglio 1943 – Forze alleate eseguono

Read More...

Leave a reply:

Your email address will not be published.

tre + 14 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Mobile Sliding Menu