Crea sito

Recensione di Andrea Leonelli

La-resa-degli-innocenti-cover-200x300La resa degli innocenti di Irma Panova Maino

Questo libro dell’autrice esce quasi completamente dai confini del paranormale su cui si è mossa nei suoi libri precedenti. É un libro decisamente più maturo e complesso, con tematiche di importante rilevanza sociale quali pedofilia, salute mentale, istituzioni e giustizia.

Tematiche affrontate attraverso lo sguardo di una madre vittima del rapimento del figlio, caso che rimane insoluto per le forze dell’ordine, che subisce una metamorfosi completa e profonda passando da madre vedova a implacabile giustiziere. Il passaggio che affronta non è preso alla leggera, non ci sono magie né poteri occulti ad aiutarla nella sua ordalia. La protagonista difatti scende gli scalini dei valori umani uno alla volta, strisciando, cadendo e fratturandosi, disgregando la sua personalità per poterne poi scegliere solo i pezzi utili a ricreare la persona/personalità adatta a compiere quella che diverrà la sua missione, la sua ossessione.

Non si parla di giustizia o di equità, ma di vendetta, vendetta personale che diviene comunque sinonimo non solo di rivalsa ma di pulizia, pulizia della propria coscienza per colpe che ci si attribuiscono, pulizia in un mondo “sporco”, pauroso, pulizia da quelli che sono in realtà “non valori” e che, di conseguenza, passano in secondo piano rispetto al fine ultimo che ci si impone di portare a termine. Nessuna pietà, nessuna cortesia, nessuno scrupolo e nessuna onestà nei confronti degli altri. Nessuna pietà nemmeno per sé stessi, solo la riduzione all’essenziale nel corpo e nel comportamento.

Le vicende porteranno Barbara a diventare Rian attraverso un inferno personale interiore, che però verrà affrontato con serena rassegnazione andando incontro a dei rischi, in situazioni ambigue e potenzialmente mortali.

Lo stile narrativo, diretto e incalzante, porta il lettore a non staccarsi mai dalla vicenda, a immedesimarsi negli stati d’animo di Rian descritti con perizia e profondità, acquisendo consapevolezza della tragedia vissuta da Barbara/Rian. Si arriverà alla fine del romanzo in un fiato, senza poter interrompere la lettura.

Incontreremo per strada soggetti decisamente brutali, spietati e privi di ogni moralità e, per raggiungere i quali, Rian dovrà usare gli stessi metodi, percorrendo una strada lastricata di dolore e sangue rappreso.

Nel suo percorso verrà accompagnata da un personaggio tanto enigmatico quanto all’apparenza inopportuno. Le motivazioni che spingo Leonardo, questo il nome del personaggio, verranno svelate lentamente durante la narrazione aggiungendo un tocco inatteso al romanzo.

Ci sposteremo con la protagonista in varie località che si tingeranno di una tonalità rosso cupo al suo passaggio, come se fosse stato messo un filtro colorato sulla vicenda che stiamo seguendo, un rosso rabbia, spesso a stento controllata fino al suo catartico liberarsi; un rosso sangue, come quello versato dalle vittime della vendetta di Rian che ha cambiato la sua natura in quella di un implacabile belva, ma che non può comportarsi altrimenti. I passaggi affrontati, le lotte interiori vissute e sempre e comunque contemporaneamente vinte, perché la portano incontro al suo destino, e perse, perché a ogni passo compiuto abbandona pezzi del proprio equilibrio mentale e della propria precedente identità, la porteranno a modificare sé stessa verso un diverso stato, a una diversa natura. Natura che si muoverà in quella unica direzione possibile che è la distruzione. Un processo di annullamento che inizierà con uno squillo di telefono e si muoverà, come un’onda, fino a coinvolgere più persone.

La natura però non si arresta e, come l’onda, che passa la propria energia cinetica allo scoglio sulla riva, il destino passerà il testimone, in una staffetta senza fine, a Joe Masseri, personaggio che apre e chiude il libro lasciando aperto uno spiraglio nell’anima del lettore, il quale continuerà a riflettere a lungo sui molteplici contenuti di questo romanzo. Infatti, visti i vari livelli di profondità che attraversano le pagine, anche noi, come Rian, continueremo a vedere nuove implicazioni ogni volta che ripenseremo alla vicenda narrata, interiorizzandola a livello emotivo personale.

Se questo romanzo è una svolta negli scritti dell’autrice, non poteva esserci una nuova direzione più promettente.

Related Post

Leave a reply:

Your email address will not be published.

11 + cinque =

*

Mobile Sliding Menu

Translate »