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Recensione di Nadia Milone

8 minuti a mezzanotte è un romanzo dell’orrore suddiviso in otto racconti.
E’ caratterizzato da ambientazioni sinistre e spaventose e da personaggi inquietanti. Luoghi abbandonati e omicidi commessi da fantasmi, spiriti o streghe rendono la trama del racconto interessante e coinvolgente ma, al tempo stesso, spaventosa.
Il lettore si avventura insieme ai protagonisti all’interno delle varie storie, trovandosi a tremare dentro una villa disabitata, dove fa la sua comparsa una bambina fantasma, oppure in una vecchia casa abbandonata, nella quale una persona si è tolta la vita dentro una vasca da bagno; rabbrividendo ancora di paura, quando un uomo viene assassinato e cucinato alla brace come un animale o all’inseguimento di malefiche streghe; rimanendo alla fine a bocca aperta davanti a sparizioni misteriose e omicidi apparentemente insensati.
Scritto in uno stile scorrevole e corretto, l’autore riesce a rendere chiara e avvincente la storia di ogni singolo racconto.
Ogni racconto toglie il respiro e mette i brividi, quindi, personalmente, credo sia difficile riuscire a leggerne, uno dopo l’altro, senza avvertire la necessità di interrompere per un momento e riprendere fiato. D’altra parte, credo sia proprio questo lo scopo di questo tipo di romanzi.
Gli amanti del genere troveranno certamente pane per i loro denti tra le pagine di questo libro. Il mistero, la suspance e la paura sono l’elemento caratterizzante di questo romanzo, quindi consiglio la lettura agli appassionati del brivido.

2 commentsOn Recensione di Nadia Milone

  • Davvero un libro fantastico, pieno di suspance e davvero ben scritto!
    Ogni racconto ti tiene incollato al libro fino alla fine ed una volta concluso non vedi l’ora di leggere il seguente!
    Bellissimo, assolutamente cinque stelle!

  • Grazie a Nadia Milone e a Giulia, i vostri mi rendono felice.

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