Crea sito

Intervista a MIlos Hiljada

Intervista a MIlos Hiljada, a cura di “Il Mondo dello Scrittore”

Racconta la tua esperienza come autore
“L’uomo che sognava le onde” è il romanzo che ha segnato il mio modo di concepire l’evoluzione della società e della comunicazione nel prossimo futuro. L’organizzazione delle attività umane nel terzo millennio è un tema che mi ha sempre affascinato al punto che ho pubblicato un altro libro, questa volta legato alla mia professione, che sta riscuotendo interesse da parte dei lettori. Ma la mia attività di autore è iniziata molti anni fa quando ho scritto il mio primo romanzo in assoluto, mai pubblicato per scelta, la cui preparazione, lungamente sofferta, mi ha fatto comprendere il valore inestimabile della parola scritta.

Che cosa ispira il tuo modo di scrivere
Tutto è iniziato quando mi sono reso conto di aver trascorso molto tempo della mia esistenza a ricercare una felicità che avevo a portata di mano ma di cui non ero consapevole. La scrittura mi ha aiutato a colmare questo vuoto della mia coscienza e insegnare a molti giovani mi ha fatto comprendere che il “passato racchiude il futuro”. La mia scrittura trae origine dai miei sogni giovanili, dall’entusiasmo per la scoperta che ho ritrovato in questi anni grazie anche al confronto con le persone. Una capacità di sognare che vorrei far rivivere ai miei lettori. Anche nei miei prossimi lavori.

Parla della trama del tuo libro
E’ la storia di un’utopia: un uomo cerca di riscattarsi dal proprio passato di manager e si mette al servizio della società decidendo di insegnare un lavoro a giovani con problemi comportamentali. Due ragazzi, David e Mirta, emblemi della sconfitta generazionale del terzo millennio, grazie a quest’uomo, rinascono a nuova vita segno che nulla deve essere mai dato per scontato. Anche l’uomo prenderà coscienza dei propri errori e rinsalderà il rapporto con l’ex moglie e il figlio.

I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere
Scrivere un libro porta, inevitabilmente, ad enfatizzare alcuni lati del proprio carattere anche se non necessariamente questi saranno indirizzati a un solo personaggio in particolare. Studiare i personaggi, il loro comportamento in certe situazioni estreme, nel dettaglio, per renderli reali, è alla base di una ricerca che trova risposta anche nella propria autocoscienza.

Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi
Se dicessi che ho ben chiaro il genere che ho affrontato nel mio libro direi una “non verità”: in realtà ho cercato di offrire un ampio ventaglio di emozioni che riguardassero l’amore, il giallo, il mistero, la scienza, la fantascienza, la religione. La mia scrittura non appartiene a un genere ma fa parte di molti.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro
Essere entrato in punta di piedi nel mondo della scrittura costituisce uno stimolo a proseguire nel campo delle arti cercando di trovare altri spazi nella pittura, nella fotografia, nella cinematografia e in altre scienze visive. Credo che la scrittura possa essere l’inizio di un percorso ancora lungo e, spero pieno di soddisfazioni, da intraprendere senza dimenticare che nulla si raggiunge senza pazienza, perseveranza e passione.

Cosa consiglieresti a un autore esordiente
Non smettere di sognare, anche se la fortuna lo ha baciato in fronte. La creatività è fondamentale non solo per uno scrittore ma per tutti gli uomini. Lo scrittore ha il compito di aiutare il lettore a ricreare, nella propria mente, un percorso spesso a lui estraneo, con uno scopo ben preciso: stimolare una reazione, un pensiero, una ragione vera per prendere in mano un libro e leggerlo. Fino in fondo.

Link all’acquistoAmazon

Related Post

Leave a reply:

Your email address will not be published.

diciassette − 9 =

*

Mobile Sliding Menu

Translate »