Crea sito

Recensione di Irma Panova Maino

“Ancora lui?” In questo modo inizia il romanzo di Flavio Firmo, intitolato il Cavaliere Bianco e quell’ancora lui? è riferito al personaggio misterioso che riesce a togliere il sonno a  Luciano Barzanello, tecnico informatico di prestigio della polizia postale, un uomo il cui unico interresse nella vita sono i ragni, oltre al codice binario presente nei computer.

Il Cavaliere Bianco è colui che riesce a penetrare i sistemi di protezione della polizia, infischiandosene altamente dei firewall potenziati, arrivando a modificare i file del sistema operativo, con la facilità con cui chiunque altro potrebbe bere un bicchiere d’acqua e lo scopo di tali modifiche è quello di far pervenire dei messaggi agli agenti, nei quali, di volta in volta, viene denunciato un certo reato o rivelato un determinato indizio, che può portare alla risoluzione immediata di un caso. 

La trama quindi si sviluppa intorno alla figura misteriosa di questo personaggio che, almeno all’apparenza, pare essere semplicemente un hacker desideroso di aiutare la giustizia, le sue indicazioni sono preziose e dettagliate e la sua abilità, a raggirare qualunque trappola gli venga tesa, nel tentativo di identificarlo, ne fanno una sorta di Giustiziere informatico. Tuttavia, mai nulla è come sembra e mai nulla è così scontato.

Questo romanzo presenta molti aspetti interessanti, oltre a essere ben scritto e presentarsi in modo scorrevole nella lettura, utilizzando un linguaggio fresco e attuale, affronta soprattutto temi d’attualità, immergendo il lettore in un mondo fatto di bit, byte, algoritmi e altri termini diventati di uso comune in una società tecnologicamente avanzata com’è la nostra, miscelando il mondo virtuale, con le sue regole e la sua quotidianità parallela, alla realtà effettiva, in cui il crimine è presente in ogni strato societario e in ogni aspetto della vita.

Il lettore viene condotto, di volta in volta, a risolvere i casi che si presentano e a cercare comunque di scoprire l’identità e le motivazioni che portano il Cavaliere Bianco nel suo ruolo di informatore, arrivando così al finale con la consapevolezza che, qualunque cosa accada, il mondo continua a scorrere imperterrito e ignaro.

Leave a reply:

Your email address will not be published.

19 − diciotto =

*

Mobile Sliding Menu

Translate »