Crea sito

Intervista a Alessio Del Debbio

Intervista a Alessio Del Debbio, a cura di “Il Mondo dello Scrittore”

Racconta la tua esperienza come autoreoltrelenuvole
Adoro scrivere, credo di aver iniziato quando ero alle medie e scrivevo storielle fantastiche in cui io e gli amici eravamo coinvolti in qualche avventura. Poi, con gli studi universitari, la passione è aumentata finché non sono riuscito a tradurla in qualcosa di concreto: i primi racconti, bozze di romanzi e infine il primo libro. In questi ultimi anni ho frequentato anche vari corsi e laboratori di scrittura creativa, convinto che un autore debba sempre mettersi in gioco, abbia sempre qualcosa di imparare. Dagli altri ma anche da se stesso. Sono stati molto utili, sia per l’esperienza umana e i legami che ho stretto, sia per il lavoro costante che mi ha aiutato a migliorarmi.

Che cosa ispira il tuo modo di scrivere
Dipende da cosa sto scrivendo, se scrivo storie per ragazzi, allora mi ispiro alla vita di ogni giorno, cercando magari di trovarvi un messaggio positivo (non di disperazione, bensì di speranza) e offrendolo ai ragazzi di oggi. Se invece scrivo storie fantastiche, scrivo le storie che mi piacerebbe leggere: avventurose, ricche d’azione e colpi di scena. Tra gli autori che adoro, e che leggo e rileggo, ci sono sicuramente Tolkien, George Martin, la Zimmer Bradley e qualche classico come Kerouac e Hemingway. Tra gli italiani stima profonda per le opere di Luca Tarenzi e Cecilia Randall, un modo di interpretare il fantastico che mi lascia stupito ogni volta che leggo/rileggo un loro libro.

Parla della trama del tuo libro
“Oltre le nuvole – storie di amici” è un romanzo sull’amicizia, ambientato nella Viareggio contemporanea, e segue le avventure di alcuni amici durante l’ultimo anno delle superiori. Jonathan, di buona famiglia, bello e convinto che gli amici siano gli eroi con cui ha vissuto finora, in un mondo idealizzato, quasi perfetto, si dovrà rendere conto che l’adolescenza è finita e soffrirà nel duro passaggio verso l’età adulta. Leonardo, suo migliore unico, l’adolescenza l’ha già messa da parte anni addietro, quando, assieme alla sorella e alla madre, ha dovuto lasciare Milano, dopo il tradimento e l’abbandono del padre, che ha destabilizzato la psiche della moglie, rendendola la donna fragile e insicura che adesso è e che continuamente ha bisogno d’aiuto. Francesca, migliore amica di Jonathan, nasconde le sue emozioni dietro un morbido velo di saggezza, mai mancando di riservare un sorriso agli amici e ascoltare le loro lamentele, soprattutto quelle di Veronica, sua amica del cuore da anni, per non metterli a parte del suo segreto. Veronica, infine, è la ciclonica trottola dagli occhi azzurri, la Cenerentola del nuovo millennio, sempre in cerca dell’amore, sempre innamorata dell’amore, anche quando la delude, la illude e la ferisce. E’ così, nella sua natura, rialzarsi e provare ancora. Del resto, come afferma Jonathan, oltre le nuvole c’è sempre il sole. Per lei, come per tutti. “Oltre le nuvole – storie di amici” è un romanzo corale, con l’amicizia come valore di vita, motore dell’azione e anche fede, sentimento che spinge i protagonisti ad andare avanti, a non cedere, credendo l’uno nell’altro, eroi silenziosi dei tempi moderni.

I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere
Solitamente osservo molto le persone e, quando mi trovo a creare un personaggio, mescolo aspetti e caratteristiche di qualcuno fino a creare una nuova “vita” letteraria, che quindi è un amalgama di persone, sensazioni, opinioni diverse, dove ognuno, se vuole, può ritrovare una parte di sé.

Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi
In generale mi piace sperimentare, infatti non mi ritrovo molto nella categorizzazione dei generi, ma, volendo sceglierne alcuni, devo dire che la mia passione va al genere fantastico, nella più ampia definizione possibile (leggende urbane, mitologie di ogni tipo, mondi fantasy classici ecc), e mi piace anche scrivere storie per ragazzi (definite “young adults” oggi), un modo interessante per avvicinare anche i ragazzi alla letteratura.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro
Sto scrivendo racconti ispirati a leggende locali, che mi piacerebbe riunire in un’antologia, e una serie di romanzi urban fantasy ambientati nelle mie zone. Crossed fingers!

Cosa consiglieresti a un autore esordiente
Scrivere, scrivere e scrivere. Senza arrendersi mai e senza, al tempo stesso, rinunciare a vivere. Leggere, viaggiare, girare il mondo, osservare la vita che ci circonda, ascoltare gli altri, trarre da ogni momento un’idea, un’ispirazione, un progetto, e poi tradurlo su carta.

Link all’acquisto – IBS

Related Post

Leave a reply:

Your email address will not be published.

4 × 1 =

*

Mobile Sliding Menu

Translate »