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Crespi Morbio Vittoria

SANQUIRICOAlessandro Sanquirico. Teatro, feste, trionfi (1777-1849)

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Sinossi

Alessandro Sanquirico è stato uno dei più importanti scenografi della Scala di Milano. Le gazzette lo osannavano, i cantanti se lo contendevano, principi e sovrani gli dispensavano onoreficenze, medaglie e tabacchiere; nessuno scenografo nella storia del teatro ha mai raggiunto l’affermazione di Alessandro Sanquirico (1777-1849) negli anni che segnano l’acme della sua egemonia nella Milano asburgica dell’Ottocento. Padrone incontrastato della Scala, protagonista della vita culturale e mondana di Milano, viaggiatore operoso a Londra, Vienna o nella pianura magiara, Sanquirico diede consistenza scenica alle creature del belcanto, alle opere di Rossini, Bellini, Mercadante e Donizzetti, che segnano il dipanarsi dell’opera italiana dal Classicismo al Romanticismo. Ma il suo genio non si limitava al teatro; affrescò palazzi e cappelle, allestì spettacolosi apparati celebrativi, regalò vita e colore a corteggi nautici, a fiere cittadine, a solenni ingressi sotto ancor più solenni archi di trionfo. Schizzava velocemente vulcani, mari in tempesta, incendi, vaghi giardini, castelli diruti, sfingi egizie, alpi elvetiche, fregi etruschi, gotiche ogive: e raccoglieva un opus immenso nella forma di album gratulatori, che da Milano inviava in dono alle corti d’Europa. Pittore scenico eletto, ma anche imprenditore e straordinario promoter di se stesso, Alessandro Sanquirico è uno dei personaggi ! chiave del suo tempo.

Biografia

Vittoria Crespi Morbio, nata a Milano, si è laureata all’Università Cattolica di Milano con Miklós Boskovits, con una tesi sulla pittura del Settecento lombardo (1989). Esperta di rapporti tra arti figurative e teatro musicale ha curato numerose mostre presso il Museo teatrale della Scala, Palazzo Reale e Palazzo Marino a Milano, il Festival di Spoleto, la Triennale di Milano, la Fondazione Ragghianti di Lucca, Palazzo Martinengo a Brescia, il Van Gogh Museum ad Amsterdam, il Dahesh Museum of Art a New York. Nella vasta produzione saggistica si annoverano le monogarfie di Pier Luigi Pizzi (1999), Franca Squarciapino (2000), Giuseppe Palanti (2001), Ezio Frigerio (2001), Lila de Nobili (2002), Marcello Dudovich (2004), Leopoldo Metlicovitz (2005). Dirige la collana di documenti e studi teatrali edita da Allemandi e per la quale ha curato “Maria Callas. Gli anni della Scala” (2006), “Wagner alla Scala” (2007), “Caramba mago del costume” (2008), “Femmes Fatales all’Opera” (2009). In qualità di critico d’arte è stata attiva sulle pagine d’arte de “Il Giorno” dal 1993 al 2000. Ha inoltre collaborato con “La Nazione”, “Il Resto del Carlino”, “Il Sole 24 Ore” e il “Corriere della Sera”.

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Formato Libro: Cartaceo
Casa Editrice: Umberto Allemandi & C.
ISBN: 9788842222743
Numero Pagine: pp. 340, tavv. b/n col., ill. b/n, 420 ill. col., cm 24,5×33,5
Prezzo: € 38.25

 

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