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Intervista a Marina Atzori

Intervista a Marina Atzori, a cura di “Il Mondo dello Scrittore”

Racconta la tua esperienza come autoreilmarenonserve
Sono al primo libro pubblicato, credo sia un’emozione indescribile poter condividere le mie emozioni con i lettori. Non nego di aver tergiversato inizialmente per timore di non riuscire ad arrivare alle persone giuste. Credo che uno scrittore emergente corra continuamente il rischio di non poter esprimere se stesso, io ho potuto farlo senza timore con Edizioni Esordienti E-book. In un momento particolarmente difficile della mia vita mi sono rifugiata nella scrittura aprendo la porta delle mie insicurezze chiuse a doppia mandata senza indugio. Un libro è una strada precisa: scrivere è come rotolarsi in un barattolo di vernice fresca, a un certo punto quando più ti gira la testa devi decidere il colore che vuoi esprimere, chi vuoi essere. L’opportunità di farlo è stato per me una bella scoperta.

Che cosa ispira il tuo modo di scrivere
La mia passione per la poesia e soprattutto un forte legame con la Natura, nella quale riesco ad esprimere me stessa creando una sorta di sinergia quasi magica.

Parla della trama del tuo libro
Margherita è debole, stanca vuol liberarsi del suo passato: “il mare che non serve”. Una serie di personaggi singolari quali Coccinella, Ape e Castagno ne delineano gli stati d’animo. Scrivendo la protagonista trova il modo di superare i suoi limiti. Gli altri sono un peso, la rallentano ma a un certo punto si riscopre assorbendo energia dalla Natura che pare l’unica a non averla abbandonata.

I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere
Sicuramente. Sono delle vere e proprie immagini nelle quali mi ritrovo con le mie fragilità. Li considero figure dotate di linguaggio corporeo che delineano a tutto tondo attraverso sfumature psicologiche i miei umori e il mio aspetto caratteriale.

Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi
La prosa poetica è la mia preferita, senz’altro il romanzo mi affascina, infatti ci sto lavorando.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro
Il mio futuro prevede di concludere la stesura del romanzo al quale sto lavorando, non di meno include la speranza di poter condividere un’esperienza importante nella quale credo con tutta me stessa.

Cosa consiglieresti a un autore esordiente
Di non demordere, di creare una sua identità autorale perfettamente riconoscibile. Io sostengo fortemente che l’umiltà sia la base per subire critiche e responsi negativi ma anche un’ ottima piattaforma per atterrare in sicurezza e volare con semplicità in questo mondo dove volare basso e con un buon vento a favore permette di arrivare a realizzare il suo sogno: scrivere, ma soprattuto farlo essendo letto e magari anche apprezzato.

Link all’acquisto

Edizioni Esordienti

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2 commentsOn Intervista a Marina Atzori

  • Buonasera a tutti, colgo l’occasione per ringraziare chi mi ha dato l’opprtunità di inseguire il mio sogno: Piera Rossotti e quindi Edizioni Esordienti E-book, ma anche tutto il gruppo de Il mondo dello Scrittore per il loro impegno quotidiano nel promuovere gli autori e per la loro professionalità. Grazie di cuore per questo spazio prezioso. Confrontarmi con voi è senz’altro tra le esperienze più costruttive e stimolanti che ho vissuto sino ad ora. GRAZIE a Andrea Leonelli, Andrea Marinucci Foa, Elisabetta Bagli, Mds Mds, Seenia Mihris e Irma Panova Maino. Buon Lavoro e buone feste a tutti voi con grande affetto!

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