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2 dicembre (1942) – Chicago Pile-1

In Archivi di Storia, Blog

Chicago Pile-1

Di Cinzia Morea

Il 2 dicembre 1942 a Chicago, sotto le tribune dello Stagg Field, lo stadio universitario, Enrico Fermi mette in funzione il primo reattore nucleare a fissione realizzato da mano umana: la pila di Fermi o Chicago Pile 1, riuscendo ad ottenere la liberazione controllata di energia nucleare dall’ Uranio 235.

La fissione è la scissione del nucleo di un elemento pesante in due nuclei più leggeri, con liberazione di neutroni ed energia. Si ottiene tramite il bombardamento dei nuclei con fasci di neutroni e può autoalimentarsi, come per primo intuì nel 1933 lo scienziato ungherese Leo Szìlàrd.

Nella pila di Fermi, fonte dei neutroni sono blocchi di Uranio, separati uno dall’altro da blocchi di grafite che hanno la funzione di rallentare la corsa dei neutroni, così che abbiano maggiore probabilità di colpire altri nuclei di uranio. Come isolanti la pila contiene barre rivestite di Cadmio, in grado di fermare la corsa dei neutroni ed impedirne la collisione con i nuclei.

L’assemblaggio della pila era iniziato quasi un mese prima, il 6 novembre ed era stato portato a termine nella notte del primo dicembre. La mattina del 2 dicembre Fermi assume la direzione dei lavori. Le barre di Cadmio vengono estratte una dopo l’altra. L’ultima a mano, un segmento alla volta.

Man mano che il cadmio viene sfilato, i neutroni emessi dall’uranio, rallentati dalla grafite, entrano in collisione con i nuclei pesanti. I neutroni liberati dalla scissione dei nuclei colpiti vanno a colpire altri nuclei, determinando una reazione a catena.

 

Alle 15.36 il fisico italiano premio Nobel nel 1938, è in grado di annunciare: “La reazione si autosostiene”.

È l’ingresso del mondo nell’era atomica, annunciato da Arthur Compton, direttore del Metallurgical Laboratory, con la frase in codice: il navigatore italiano è sbarcato nel nuovo mondo.

È anche uno dei momenti fondamentali del progetto Manhattan, il programma avviato nell’agosto del 1942 dal presidente Roosevelt, in seguito ad un accordo con Winston Churchill, per promuovere la ricerca sull’energia atomica e sulle armi nucleari, e sostenuto dal convenire negli Stati Uniti di alcuni fra i più grandi fisici del tempo, in fuga dall’Europa delle leggi razziali.

Da questo momento, la corsa verso la costruzione della bomba atomica si fa sempre più veloce.

Archivi di Storia, approfondimento a cura di:

Cinzia Morea

Vive e lavora in provincia di Milano. Da sempre appassionata lettrice trovava divertente scrivere fin dai suoi primi passi nel mondo dell’istruzione.
Nel 2014 pubblica con EEE il suo primo romanzo: Costantino al Festival delle Nuvole, parte di una trilogia che narra le avventure, in un’Italia sottilmente magica, di un ragazzo di quattordici anni.
Attualmente sta lavorando al terzo ed ultimo romanzo della serie, ma per la sua terza pubblicazione ha cambiato genere, scrivendo a quattro mani con Giancarlo Ibba un giallo dalle atmosfere noir Lo Spirito del Lago, pubblicato con EEE.

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